Giovedì 06 Dicembre 2018 – ore 15,00 – sala civica di Vago

TERRITORIO E ISTITUZIONIIMG_6061
Il fascismo
Le politiche del lavoro e
la carta dei servizi
arch. Simone Albi sindaco di Lavagno

Con questo scritto, che ha riguardato la recente presentazione di una tesi di laurea, si è cercato di analizzare le rilevanti novità che vennero introdotte nel diritto del lavoro con la legislazione in epoca fascista. In primis la Carta sociale del lavoro, con la quale si posero le basi per tutte le future riforme fasciste in ambito laburistico, tra le altre, quelle riguardanti gli istituti assicurativi a tutela del lavoratori, le indennità di disoccupazione, i mezzi di sostentamento per la vecchiaia, il tetto massimo all’orario del lavoro, le garanzie in caso di malattie ed il trattamento economico delle ferie. Inoltre, ci si soffermerà sul diritto di sciopero, per verificare entro quali limiti e con quali modalità lo stesso venne compreso dalla legislazione fascista, fino addirittura a farlo diventare una condotta penalisticamente rilevante.

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